Progetto RIciclo RIuso per la tutela dell’ambiente

 Progetto raccolta differenziata indumenti usati ed accessori di abbigliamento.
Raccolta permanente di: abiti, scarpe, tende, borse, biancheria, maglieria, cappelli.

Materiale raccolto riciclato al 100%

L’attività è diretta a garantire il riciclo completo del materiale che i cittadini inseriscono nei contenitori stessi; da qui l’organizzazione dell’intera filiera di lavorazione degli indumenti usati e degli accessori di abbigliamento.

Raccolta

 Forniamo contenitori appositi, con modifiche apportate per facilitare l’inserimento del materiale per le persone disabili e per gli anziani.

Riciclo

Raccogliamo gli abiti nell’osservanza delle norme igieniche e di sicurezza svuotando i contenitori con molta frequenza.

Riuso

Ci occupiamo dello stoccaggio e delle attività di recupero, garantendo l’intera filiera di lavorazione degli indumenti usati.

Servizio di raccolta, gestione e valorizzazione degli abiti usati sul territorio comunale.

Il servizio di raccolta differenziata di abbigliamento usato è diretto a garantire gli stessi obiettivi indicati dall’Unione Europea al fine di favorire la riduzione dei rifiuti da smaltire, nonché l’incremento della raccolta differenziata dei materiali recuperabili, il tutto in conformità con quanto stabilito dalla stessa normativa nazionale (es. Decreto legislativo n. 22/97, così come modificato dal D.Lgs. 389/97). Gli abiti usati sono classificati come: EER 200110 – abbigliamento (rifiuti solidi
urbani).

Gli Enti locali, nel rispetto dei principi e della normativa comunitaria e nazionale sono chiamati a favorire ed incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti. La raccolta differenziata dei rifiuti tessili è obbligatoria in Italia dal 1° gennaio 2022 e, a livello europeo, dal 1° gennaio 2025. Tale obbligo rafforza il ruolo dei Comuni nell’organizzazione di sistemi efficienti di raccolta per la frazione tessile.

La raccolta differenziata dei rifiuti tessili costituisce un servizio strategico nell’ambito delle politiche ambientali locali, in quanto contribuisce in maniera concreta alla riduzione dei rifiuti indifferenziati, alla valorizzazione delle risorse recuperabili e alla promozione dei principi dell’economia circolare, in linea con la normativa europea e nazionale vigente in materia di gestione sostenibile dei rifiuti urbani.

Un sistema strutturato e continuativo di raccolta degli abiti usati consente altresì di prevenire fenomeni di abbandono incontrollato, migliorare il decoro urbano e garantire ai cittadini un servizio accessibile, sicuro e costantemente monitorato.

Il servizio proposto riveste carattere fondamentale per il sistema di raccolta differenziata comunale. La raccolta dei rifiuti tessili incide direttamente sui quantitativi complessivi dichiarati annualmente attraverso il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) presentato dal Comune.
La raccolta differenziata degli abiti usati è effettuata esclusivamente tramite il posizionamento e l’utilizzo di appositi contenitori stradali dedicati, accessibili ai cittadini H24.
Le analisi e le sperimentazioni condotte sulle diverse modalità di raccolta autorizzate hanno evidenziato come tale sistema rappresenti la soluzione più completa, efficiente e idonea ai fini della corretta gestione del servizio.
In assenza di contenitori stradali dedicati e facilmente accessibili, i quantitativi intercettati risultano inferiori, poiché il cittadino tende a privilegiare punti di conferimento disponibili H24 sul territorio comunale rispetto alle isole ecologiche, che presentano orari limitati e talvolta maggiore distanza dalle abitazioni.
Senza un servizio capillare e strutturato, il rischio concreto è che tali rifiuti vengano conferiti nell’indifferenziata, generando maggiori costi di smaltimento per il Comune e incidendo negativamente sulle percentuali di raccolta differenziata.

L’attivazione del servizio consentirebbe invece di:
incrementare i quantitativi di rifiuti tessili intercettati;
migliorare la percentuale complessiva di raccolta differenziata;
ridurre i costi legati allo smaltimento dell’indifferenziato;
contribuire positivamente ai dati ambientali comunali;
favorire la sensibilizzazione della cittadinanza verso comportamenti sostenibili.

Inoltre, la raccolta e il recupero degli abiti usati rappresentano un’azione concreta di economia circolare e di riduzione dell’impatto ambientale. Il settore tessile è tra quelli a maggiore consumo di risorse naturali (acqua, energia e materie prime) e tra i più impattanti in termini di emissioni di CO2. Favorire il riuso e il riciclo dei capi consente di ridurre il conferimento in discarica o all’incenerimento, limitare l’utilizzo di nuove risorse e abbattere le emissioni connesse alla produzione di nuovi materiali. La produzione di una singola maglietta in cotone può richiedere fino a 2.700 litri di acqua, mentre l’intero comparto tessile è responsabile di una quota significativa delle emissioni globali di CO2.

Il recupero e il riutilizzo degli abiti consentono di:
ridurre il conferimento in discarica o all’incenerimento;
diminuire il consumo di nuove materie prime;
ridurre il consumo idrico ed energetico;
abbattere le emissioni legate alla produzione di nuovi capi.
Ogni chilogrammo di abiti recuperato rappresenta una concreta riduzione dell’impatto ambientale e
un’azione diretta di economia circolare.

Attraverso il presente servizio, il Comune può rafforzare la propria politica ambientale, contribuendo attivamente agli obiettivi europei e nazionali di sostenibilità e promuovendo una cultura del riuso e del riciclo presso la cittadinanza.

Al fine di garantire:
• uniformità gestionale;
• piena responsabilità operativa;
• controllo della tracciabilità del rifiuto;
• efficienza degli interventi;
• prevenzione di sovrapposizioni operative tra più soggetti;

si richiede che il servizio venga affidato ad una Ditta autorizzata in regime di esclusività sull’intero territorio comunale, prevedendo pertanto la presenza di un unico soggetto incaricato della gestione della raccolta degli abiti usati. Per l’Amministrazione Comunale si tratta di un servizio qualificato, economicamente sostenibile e
pienamente conforme agli obiettivi di tutela ambientale, decoro urbano e qualità dei servizi resi alla cittadinanza.

Il Presidente
Olivieri Deborah

Materiale raccolto riciclato al 100%

L’attività è diretta a garantire il riciclo completo del materiale che i cittadini inseriscono nei contenitori stessi; da qui l’organizzazione dell’intera filiera di lavorazione degli indumenti usati e degli accessori di abbigliamento.

Raccolta

 Forniamo cassonetti appositi, con modifiche apportate per facilitare l’inserimento del materiale per le persone disabili e per gli anziani.

Riciclo

Raccogliamo gli abiti nell’osservanza delle norme igieniche e di sicurezza svuotando i contenitori con molta frequenza.

Riuso

Ci occupiamo dello stoccaggio e delle attività di recupero, garantendo l’intera filiera di lavorazione degli indumenti usati.

Servizio di raccolta, gestione e valorizzazione degli abiti usati sul territorio comunale.

Il servizio di raccolta differenziata di abbigliamento usato è diretto a garantire gli stessi obiettivi indicati dall’Unione Europea al fine di favorire la riduzione dei rifiuti da smaltire, nonché l’incremento della raccolta differenziata dei materiali recuperabili, il tutto in conformità con quanto stabilito dalla stessa normativa nazionale (es. Decreto legislativo n. 22/97, così come modificato dal D.Lgs. 389/97). Gli abiti usati sono classificati come: EER 200110 – abbigliamento (rifiuti solidi
urbani).

Gli Enti locali, nel rispetto dei principi e della normativa comunitaria e nazionale sono chiamati a favorire ed incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti. La raccolta differenziata dei rifiuti tessili è obbligatoria in Italia dal 1° gennaio 2022 e, a livello europeo, dal 1° gennaio 2025. Tale obbligo rafforza il ruolo dei Comuni nell’organizzazione di sistemi efficienti di raccolta per la frazione tessile.

La raccolta differenziata dei rifiuti tessili costituisce un servizio strategico nell’ambito delle politiche ambientali locali, in quanto contribuisce in maniera concreta alla riduzione dei rifiuti indifferenziati, alla valorizzazione delle risorse recuperabili e alla promozione dei principi dell’economia circolare, in linea con la normativa europea e nazionale vigente in materia di gestione sostenibile dei rifiuti urbani.

Un sistema strutturato e continuativo di raccolta degli abiti usati consente altresì di prevenire fenomeni di abbandono incontrollato, migliorare il decoro urbano e garantire ai cittadini un servizio accessibile, sicuro e costantemente monitorato.

Il servizio proposto riveste carattere fondamentale per il sistema di raccolta differenziata comunale. La raccolta dei rifiuti tessili incide direttamente sui quantitativi complessivi dichiarati annualmente attraverso il MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) presentato dal Comune.
La raccolta differenziata degli abiti usati è effettuata esclusivamente tramite il posizionamento e l’utilizzo di appositi contenitori stradali dedicati, accessibili ai cittadini H24.
Le analisi e le sperimentazioni condotte sulle diverse modalità di raccolta autorizzate hanno evidenziato come tale sistema rappresenti la soluzione più completa, efficiente e idonea ai fini della corretta gestione del servizio.
In assenza di contenitori stradali dedicati e facilmente accessibili, i quantitativi intercettati risultano inferiori, poiché il cittadino tende a privilegiare punti di conferimento disponibili H24 sul territorio comunale rispetto alle isole ecologiche, che presentano orari limitati e talvolta maggiore distanza dalle abitazioni.
Senza un servizio capillare e strutturato, il rischio concreto è che tali rifiuti vengano conferiti nell’indifferenziata, generando maggiori costi di smaltimento per il Comune e incidendo negativamente sulle percentuali di raccolta differenziata.

L’attivazione del servizio consentirebbe invece di:
incrementare i quantitativi di rifiuti tessili intercettati;
migliorare la percentuale complessiva di raccolta differenziata;
ridurre i costi legati allo smaltimento dell’indifferenziato;
contribuire positivamente ai dati ambientali comunali;
favorire la sensibilizzazione della cittadinanza verso comportamenti sostenibili.

Inoltre, la raccolta e il recupero degli abiti usati rappresentano un’azione concreta di economia circolare e di riduzione dell’impatto ambientale. Il settore tessile è tra quelli a maggiore consumo di risorse naturali (acqua, energia e materie prime) e tra i più impattanti in termini di emissioni di CO2. Favorire il riuso e il riciclo dei capi consente di ridurre il conferimento in discarica o all’incenerimento, limitare l’utilizzo di nuove risorse e abbattere le emissioni connesse alla produzione di nuovi materiali. La produzione di una singola maglietta in cotone può richiedere fino a 2.700 litri di acqua, mentre l’intero comparto tessile è responsabile di una quota significativa delle emissioni globali di CO2.

Il recupero e il riutilizzo degli abiti consentono di:
ridurre il conferimento in discarica o all’incenerimento;
diminuire il consumo di nuove materie prime;
ridurre il consumo idrico ed energetico;
abbattere le emissioni legate alla produzione di nuovi capi.
Ogni chilogrammo di abiti recuperato rappresenta una concreta riduzione dell’impatto ambientale e
un’azione diretta di economia circolare.

Attraverso il presente servizio, il Comune può rafforzare la propria politica ambientale, contribuendo attivamente agli obiettivi europei e nazionali di sostenibilità e promuovendo una cultura del riuso e del riciclo presso la cittadinanza.

Al fine di garantire:
• uniformità gestionale;
• piena responsabilità operativa;
• controllo della tracciabilità del rifiuto;
• efficienza degli interventi;
• prevenzione di sovrapposizioni operative tra più soggetti;

si richiede che il servizio venga affidato ad una Ditta autorizzata in regime di esclusività sull’intero territorio comunale, prevedendo pertanto la presenza di un unico soggetto incaricato della gestione della raccolta degli abiti usati. Per l’Amministrazione Comunale si tratta di un servizio qualificato, economicamente sostenibile e
pienamente conforme agli obiettivi di tutela ambientale, decoro urbano e qualità dei servizi resi alla cittadinanza.

Il Presidente
Olivieri Deborah

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